La tecnologia Lin-wine - Il vino - I vantaggi
I vini bianchi che nascono dalla crioestrazione selettiva sono profondamente diversi dai campioni di confronto, ovvero da quelli ottenuti con tecniche convenzionali. Rivelano, innanzitutto, una stupefacente ricchezza di aromi primari, dei profumi dell’uva di cui sono espressione, soprattutto di quegli elementi costitutivi più ossidabili, che normalmente si perdono nelle prime fasi di lavorazione.
La crioestrazione selettiva consente di ottenere vini bianchi dalle caratteristiche indubbiamente più marcate, personali... vini estremamenti caratterizzati, che all’analisi sensoriale si fanno notare per una evidente maggiore complessità, per la struttura e la loro armonia.
Questi vini esprimono la loro eleganza nel medio e lungo periodo: hanno infatti bisogno di qualche mese di affinamento in più per poter regalare tutta la loro gradevolezza. Un vino bianco da uve veronesi, solo per citare un esempio, è godibile già a marzo-aprile; un vino che nasce da uve trattate con la crioestrazione selettiva è “pronto” qualche mese più tardi, verso maggio-giugno. Non solo: il vino Lin-Wine offre maggiore serbevolezza e prospettive decisamente migliori di evolversi positivamente nel tempo.
Dalle analisi dei vini ottenuti da uve lavorate con la crioestrazione selettiva è emerso un più alto livello di estratti, un maggiore residuo secco, più zuccheri e una maggiore acidità rispetto ai vini di controllo, elementi che si fondono – come abbiamo già ricordato – in una grande complessità e garantiscono persistenza al vino.
Si è rilevato, inoltre, la marcata presenza delle sostanze che contribuiscono in modo sostanziale alla complessità e alla finezza aromatica dei vini bianchi (esteri acetici degli alcoli superiori, che donano al vino l’aroma di fruttato, e gli esteri etilici degli acidi grassi, responsabili della sensazione di fruttato maturo).
Molti i vantaggi a livello industriale, di processo, strategici e di prodotto
Un processo innovativo richiede investimenti. Investimenti che per le aziende che decidono di ricorrere a questa nuova tecnologia si trasformano in una lunga serie di concreti vantaggi.
vantaggi industriali e di processo
- La vendemmia può essere effettuata senza vincoli temporali (giorno e notte, caldo o freddo)
- Massima libertà nella organizzazione delle consegne conferitori
- Risparmio energetico: non serve più il forte raffreddamento iniziale del mosto nei tini
- Disponibilità di una tecnologia versatile, con la quale è possibile attuare diverse lavorazioni sull’uva
- Minore ricorso ad addittivi chimici e trattamenti in cantina
- Costo per chilogrammo d’uva assolutamentre contenuto
vantaggi di prodotto
- Produzione di vini migliori in termini di concentrazione, zuccheri, serbevolezza, caratteristiche organolettiche e sensoriali
vantaggi strategici
- possibilità di rispondere alla evoluzione del gusto con vini che sappiano interpretare le attese dei consumatori
- Possibilità di arricchire la propria gamma con vini concentrati, da dessert, con una tecnologia che non richiede processi complessi o di lunga durata
- Uno strumento perfettamente adatto alla creazione di vini di altissima gamma, veri e propri “top wine”